Un riuscito restauro di una rustica dimora in pietra nel nord Italia

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La casa si trova all’ingresso della Valle di Bregaglia, situata nel nord Italia, all’interno dell’insediamento rurale di Crana che risale alla metà del 16° secolo. Alla fine del ‘ 700 il paese contava più di cento abitanti, ma ora è in uno stato di semi abbandono e i pochi edifici restaurati sono quasi interamente utilizzati come case vacanza.
Il progetto originariamente concentrato solo su una parte della proprietà, costituita da un edificio rurale in in pessimo stato che comprendeva una dimora un rustica con una stalla che aveva grandi problemi di stabilità geologica.

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Per questo motivo nel lato che da sulla scarpata, per adempiere ai moderni requisiti di sicurezza, sono state inserire delle nuove fondamenta in cemento armato. La struttura originale in pietra è stato restaurata seguendo un approccio filologico, volto a mantenere quanto più possibile la tipicità della costruzione ma riuscendo ad inserirci comunque una camera da letto, un bagno al piano terra e un soggiorno con cucina al piano di sopra. C’è anche un soppalco con lo spazio sufficiente ad ospitare due letti singoli.

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Dopo il completamento del primo lavoro, il cliente ha anche acquistato l’edificio adiacente. In questo caso, lo svolgimento del progetto di restauro è stato più semplice grazie alle migliori condizioni strutturali dell’edificio. Per creare un collegamento tra le due strutture è stato costruito un “ponte” di legno e vetro che riesce ad unire le due strutture senza alterarne troppo l’aspetto rustico originale.

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Entrambi i progetti hanno rispettato, in tutti gli aspetti, le tradizioni morfologiche e costruttive della zona con scelte oculate e ben pianificate. Durante questo lavoro di riutilizzo, recupero e restauro il vero problema è stato come trasformare un semplice fienile in una casa non solo abitabile ma anche con alti standard di performance energetica.

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Gli unici segni della modernità sulla facciata sono le due grandi finestre fisse esposte a sud e ad est in direzione del paesaggio montano. Nello spazio interno, solo tre cose interagiscono tra di loro, che sono il legno, la luce del sole e la bellissima vista panoramica. Sono state utilizzate diverse tipologie di legno; del rovere per il pavimento, multistrato di betulla, tavole di larice e castagno restaurato.

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