Edificio a Basso Impatto Ambientale Essendo Incassato a Ridosso della Collina

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L’edificio è concepito per ottenere un basso impatto ambientale essendo incassato in una condizione semi-ipogea, a ridosso della collina. Il tema progettuale è il tipico muro a secco locale, reinterpretato per dare vita ad un muro “abitabile”. I diversi livelli su cui si sviluppa l’edificio permettono la creazione di terrazze verdi, in un sistema in cui la copertura di ogni piano diventa il giardino di quello superiore. Questo è permesso dalla posizione dei tre livelli, slittati uno rispetto all’altro, e consente alla famiglia di fruire di spazi aperti e vivibili nonostante la forte inclinazione del terreno.

Il tetto verde inoltre aumenta l’assorbimento e la permeabilità dell’acqua pluviale e garantisce l’abbassamento della temperatura interna dell’edificio aumentando lo sfasamento termico. A questo si aggiunge l’esposizione dell’edificio unicamente a Sud che riduce, rispetto ad una normale abitazione esposta sui quattro lati, la quantità di calore assorbito nei mesi più caldi e mantiene costante la temperatura delle pareti addossate alla collina; durante tutti mesi dell’anno si ottiene così un equilibrio termico del fabbricato più omogeneo, sfruttandone le peculiari caratteristiche compositive.

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Le stanze esposte a Sud si aprono al sole con grandi vetrate che permettono di captare la luce in modo diretto nei mesi invernali, quando il sole è più basso. Nei mesi estivi invece, quando il sole è più alto, la presenza di pompeiane e/o pergole con lamelle regolabili consente di creare una condizione di luce filtrata e indiretta. Le aperture risultano così in ombra e protette evitando l’effetto serra che potrebbe surriscaldare gli spazi interni.

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Anche la distribuzione interna è stata regolata e studiata in funzione di questo unico fronte aperto e di conseguenza i principali spazi abitativi sono stati disposti a sud (precisamente al livello 2 il soggiorno e la cucina e al livello 3 le camere da letto), mentre a nord sono stati collocati gli spazi distributivi ed accessori come lavanderia e bagni. Questi ultimi sono comunque areati ed illuminati a sufficienza da lucernari di tipo velux ad apertura automatica di dimensione fissa di cm 100×80, conformi o superiori ai parametri aero-illuminanti di legge.

L’edificio si distingue inoltre per l’utilizzo, negli spazi abitabili, di aperture di dimensioni ben superiori alle richieste minime dei regolamenti edilizi permettendo all’abitazione di essere molto luminosa nonostante la condizione semi-ipogea. Particolare attenzione è posta anche all’uso di fonti rinnovabili e per questo nella copertura dell’ultimo livello sono stati collocati 24 pannelli fotovoltaici e 3 pannelli solari. La produzione totale di energia elettrica è pari a 6,0 kWp e l’acqua calda prodotta con i pannelli solari viene raccolta in un accumulatore di capacità pari a 600 litri.

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